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Il recupero della valle del
Menago ha visto la messa a dimora di migliaia di piante. Sono state scelte
tutte le piante che sono attualmente presenti nella pianura veronese, con
particolare attenzione alle specie che meglio si adattano al microclima umido
della valle.
In particolare, si possono trovare acero campestre, albero
di giuda, azzeruolo, biancospino, caprifoglio rosso, carpino bianco, carpino
nero, cerro, ciliegio selvatico, corniolo, eleagno umbellata, farnia,
frangola, frassino maggiore frassino ossifillo fusaggine, lantana,
ligustrello, melastro, nocciolo, noce comune, noce nero, olmo campestre,
ontano bianco, ontano napoletano, ontano nero, orniello, pallon di maggio,
pioppo bianco, pioppo nero, platano, prugnolo, robinia, rosa canina, roverè,
roverella, salice bianco, salice da ceste, salice cenerino, salice rosso,
salicone, sambuco nero, sanguinella, tiglio nostrale, tiglio selvatico. Per le erbacee sono presenti i
carici, la cannucia, il convolvolo, gli equiseti, il dipsaco, il non ti scordar di me, la menta
acquatica, l’iris, la dulcamara. Sulla superficie dei diversi corsi d’acqua
che attraversano il Parco, si possono incontrare le nifee, il nannufero, il
ranuncolo di fiume, la lenticchia d’acqua e la felce d’acqua.
Negli ultimi cinque anni una
zona della valle, compresa tra i corsi della Fossa nuova e
dello Scolo generale, è stata destinata alla
creazione di un “Bosco dei bimbi”. Ogni anno, nel corso della
manifestazione “Un albero per ogni nato”, organizzata dall'associazione
“Valle del Menago” in collaborazione con il Comune, vengono piantati nuovi
alberi, uno per ogni bambino nato nell’anno precedente. |
Il Parco “VALLE DEL MENAGO” |